Celestina Avanzini

The rose line è un'opera a base fotografica, fotografie scattate dall'artista o prese dal suo album di famiglia: si tratta di "Fotopittura", tecnica contemporanea nella quale ci si avvale di interventi pittorici e digitali prima della stampa o di interventi pittorici e artistici dopo la stampa.
Ogni pezzo è unico e corrisponde al concetto di serialità: su base "clonizzata", ripetuta, si innesta la soggettività dell'essere e l'opera, attraverso il gesto artistico diviene unica; serialità e conservazione sono rimarcati dalla confezione di platica, "l'immagine viene plastificata nella memoria come il dolore, conservata ed alienata dal sentimento come la sofferenza che ci è mostrata da un telegiornale; noi siamo attori-spettatori, frammenti di un individuo corpo."

Celestina Avanzini

" Nella memoria, negli accumuli pazientemente costruiti attorno ai cromosomi, chip che inconsciamente si accendono non appena l'immagine-suono-odore-sapore-sensazione lancia il segnale.
... Sono sensazioni da far esplodere nell'estensione dell'immagine che espande a riempire tutto lo sguardo, che finalmente si riesce a vedere e a toccare in un orgasmo di emozioni."
Gianfranco Schialvino



 

...SFOGLIANDO...

I pensieri

sono le ombre

delle nostre

sensazioni:

sempre

più oscuri,

più vani,

più semplici

di queste.

NIETCHE

 




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