SEDMAK/concettualismi

 

SEDMAK/concettualismi

Ales Sedmak



inaugurazione/SABATO 16.03.2008

introduzione/DEJAN NEHMEDOVIC




15>30 marzo 2008



in serata performance musicale/ALESSANDRA DOTTO


galleria fotografica


"La mostra del pittore sloveno Aleš Sedmak "Concettualismi", è complessa e ben concepita.
Davanti ai nostri occhi abbiamo un'opera creativa e originale che ha le proprie caratteristiche ben definite nell'aspetto totale, nella narratività visuale, ma sopratutto nel credo dell'artista. La volontà dell'autore è chiaramente visibile come soggettività razionale ed emozionale. Il punto di vista del pittore Aleš Sedmak è applicato sul ready made su cui l'autore interviene, confrontandolo con altri oggetti nell'ambiente della sua esposizione.
Oggettivamente abbiamo di fronte degli oggetti "rifatti", portati dal suo atelier. L'oggetto artistico è il risultato del lungo procedimento in cui vive l' idea come fonte della storia personale dell'autore. Nello stesso momento il punto di vista filosofico s'intreccia come filo rosso con la narrazione e la fabulazione, legate al determinato tempo e spazio. La confessione dell'autore s'appoggia concretamente alle traccie sulle tele che sono state a lungo esposte ai raggî del sole. L'autore vede e riceve queste traccie come dono, come regalo, come scrittura nascosta. Il pittore ha saputo trasformare l'incendio, evento tragico nel suo atelier, nell'opera d'arte, nell' ambiente artistico.
Il messaggio della sua opera d'arte è ovviamente complesso. Da un lato è legato all'incendio, dall'altro si arrichisce con le idee sul valore del particolare, sulla necessità, sulla temporalità …
Con l'aiuto della creatività, Sedmak sa cambiare i messaggi artistici dei suoi quadri e dei suoi ambienti artistici. Al centro d'attenzione c'è sempre la narrazione, il procedimento, la temporalità, la natura realizzata come pura forma estetica che sa trasformare la bellezza del corpo nella bellezza dello spirito, la bellezza sensuale nella coscienza della memoria, nella bellezza dell'esperienza simbolica.

Dejan Mehmedovic



Ales Sedmak è un artista sloveno che si occupa di pittura, grafica, pedagogia della pittura e illustrazione.
inizia la sua ricerca artistica ispirandosi al gruppo francese attivo negli anni settanta, Support Surface: con gli approcci originali alla ricerca della materialità del quadro, all'analisi e decostruzione del telo pittorico, dalla testualità del telo e dei suoi margini (e dei margini interiori), della qualità del legno, della pigmentazione e dei rapporti minimalisti tra la forma, il colore e lo spazio.
Le opere in mostra, rimandano al suo patrimonio umanistico e intellettuale, come se si trattasse di fotogrammi in cui ha visualizzato i propri punti di partenza filosofici ed epistemiologici, ma anche i paradossi dove si evince la presenza di quello che non c'è più.
Le variazioni dell'estetica ready made portano in sé le caratteristiche dell'avvenimento, una verità e un'esperienza che funzionano come le riflessioni precise del work in progress che è stato interrotto violentemente.
L'artista ci introduce con la sua suggestiva lingua artistica nella meditazione che tutto il creato sia fuggevole ma, all'opposto, rivive l'idea della rigenerazione e della continuità con le immagini dei semi e dei fiori, da cui nasce una vita nuova.
Il testo simbolico del concetto ambientale, presenta l'idea della sintesi tra la natura e la cultura come due punti complementari dell'esistenza e porta lo spettatore nello stato estatico di autocoscienza e al pensiero di conservare il nostro patrimonio naturale e culturale, soprattutto oggi, nel tempo dei modi crescenti di ogni male fisico e morale.



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